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Itis, una borsa di studio per gli studenti meritevoli in ricordo di Teresa Maria Tommasi

Sabato 21 settembre, alle 10, all’Itis di Bibbiena saranno consegnate le borse di studio del valore di 500 euro, ai primi tre studenti diplomati a giugno 2019 con il massimo dei voti

L’ideale del servire, l’amicizia, il valore della donazione, questi i principi sui quali è stato fondato il Rotary ma uno degli impegni principali del club è anche e soprattutto quello nei confronti della scuola e dei giovani come dimostra l’istituzione di questa borsa di studio in ricordo di Teresa Maria Tommasi: insegnante e storica socia, è stata tra le prime persone a promuovere il progetto di sostegno linguistico rivolto ai bambini stranieri che affluiscono nelle nostre scuole, in opera da quasi 20 anni e messo in atto non solo a Bibbiena, ma recentemente anche a Pratovecchio - Stia. Sabato 21 settembre, alle 10, all’Itis di Bibbiena saranno consegnate le borse di studio del valore di 500 euro, ai primi tre studenti diplomati a giugno 2019 con il massimo dei voti.

"È la prima volta che il nostro club attribuisce borse di studio, anche se, il nostro impegno per la scuola è prioritario. Crediamo che la cultura in genere sia la strada da perseguire - ha dichiarato la dottoressa Daniela Mazzetti, presidente di Rotary Club Casentino - Il premio sarà riproposto annualmente ma naturalmente ogni volta in un istituto diverso in modo da poter permettere a tutti di godere dell’opportunità. Siamo molto orgogliosi di questo progetto che speriamo possa essere un ulteriore sostegno per i giovani del territorio".

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Il club casentinese, nato il 30 Giugno 1998, persegue l’obbiettivo di operare a favore della comunità di appartenenza, attuando nel territorio percorsi che hanno agito nel contesto della formazione scolastica a favore delle fasce deboli, del sostegno a favore delle donne vittime di violenza grazie al progetto “Una stanza tutta per sé” e delle progettualità di respiro culturale, come accaduto in occasione del restauro del monumento in ricordo della battaglia di Campaldino.

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