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Pratovecchio, al via il progetto Educare Insieme

Un percorso educativo rivolto agli adolescenti e ai genitori

Riprende anche quest’anno Educare insieme, il progetto promosso dall’Amministrazione comunale di Pratovecchio Stia con due proposte educative rivolte agli adolescenti e ai genitori. La prima, dal titolo “Inside out”, prevede 10 incontri rivolti ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni che si terranno tutti i lunedì, dal 2 marzo al 15 maggio (ore 16.30-18.30), presso la Sala del Podestà di Pratovecchio. Obiettivo del percorso, a cura della dott.ssa Elisa Moscino psicologa - psicoterapeuta/psicanalista, è quello di saper riconoscere le proprie emozioni e i propri sentimenti, confrontarli con le reazioni degli altri, sviluppando accettazione e rispetto, anche di atteggiamenti diversi dai propri, in un clima di fiducia e di ascolto reciproco, al fine di raggiungere uno sviluppo armonico della personalità.

La seconda, dal titolo “Creatività sociale”, è destinata ai genitori con 10 incontri dal 5 marzo al 21 maggio (ore 20.30 -22.30 Sala del Podestà) a cura del dottor Francesco Ridolfi, psicologo-psicoterapeuta. Un lavoro di gruppo finalizzato a creare tra i partecipanti un contesto di fiducia dove affrontare le difficoltà dell’educazione dei figli e prendere consapevolezza di comportamenti che possono portare a sofferenza e disagi.

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“Dopo la positiva esperienza dello scorso anno - ha dichiarato Silvia Mazzarone, Assessore con delega alla Scuola e alle Pari Opportunità - abbiamo deciso di proseguire questo percorso educativo per genitori e figli ispirandoci ad un passo della pedagogista Rosi Rioli che così recita: Lasciami cominciare questo viaggio ma non portarmi in braccio: so camminare da solo.  Non andare avanti prima tu, lascia che sia io a scoprire le cose.  Ogni tanto lasciami la mano, se cado mi aiuterai ad alzarmi. Lascia la porta aperta, perché io mi apra al mondo. E non lasciarmi solo…. Indicami la strada, perché se tu sei certo io la seguirò. Queste parole - prosegue Silvia Mazzarone - racchiudono l’essenza dell’educazione e, davanti ai cambiamenti che la pre-adolescenza fa presagire, ci sentiamo, come genitori, disarmati e inadeguati. Difficile trovare un equilibrio fra il desiderio di continuare a proteggere e la richiesta di autonomia. Questo percorso di crescita, in parallelo per genitori e figli, può rappresentare un valido aiuto che l’Amministrazione comunale promuove, nell’ottica dello sviluppo di una Comunità Educante, impegnandosi, in sinergia con le famiglie, per una sana educazione dei propri ragazzi, adulti di domani”.

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