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"Via le tasse legate all'occupazione del suolo pubblico per rilanciare le attività"

Ecco le proposte per la ripartenza dell'economia locale formulate nella nota di David Marri, consigliere di Poppi per il gruppo "Cittadini in Movimento"

"Con il diffondersi del virus Covid-19, il Governo ha sospeso tutte le attività produttive, industriali e commerciali con limitatissime eccezioni. Come da noi più volte denunciato anche nel nostro Comune queste misure stanno avendo pesanti e negative ripercussioni sull’intera economia con conseguenze sociali ancora oggi difficilmente prevedibili". Attacca così una nota di David Marri, consigliere di Poppi per il gruppo "Cittadini in Movimento".

"Inoltre - prosegue la nota - alla attività commerciali e turistico/ricettive, saranno imposte regole molto stringenti per garantire il distanziamento sociale con riduzione, a parità di superficie occupata, del numero dei posti disponibili rispetto alla situazione previgente.

Questa drastica riduzione di potenzialità dovuta all’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza per rischio di contagio epidemiologico, altera sensibilmente l’equilibrio economico-finanziario dell’impresa facendo crescere in modo rilevante la probabilità che una parte delle attività commerciali decida di ridurre la propria attività e quindi anche le superfici pubbliche occupate.

La componente dei costi fissi, per queste attività, rispetto alla drastica riduzione delle entrate é un fattore particolarmente rilevante tanto che potrebbe portare molte aziende anche a non riaprire impoverendo così l’attrattività turistica dell’intero territorio.

Partendo da queste semplici considerazioni già nelle settimane scorse come gruppo consiliare avevamo presentato specifiche proposte sull’argomento che, come al solito, sono state completamente ignorate dall’Amministrazione.

Per questo, facendosi nuovamente interpreti delle legittime richieste degli operatori economici che rappresentano il tessuto vivo della nostra comunità, abbiamo di nuovo rivolto  al Sindaco e alla giunta tutta, un accorato appello affinché venga immediatamente assunta una apposita delibera con la quale, per tutto l’anno 2020, sia azzerata ogni e qualsiasi tariffa relativa alla pubblicità ed occupazione del suolo pubblico nonché sia autorizzata, sempre per l’anno 2020, il raddoppio gratuito della superfice oggi utilizzata.

In parte lo stesso problema si è verificato con le attività edili, sospese per la pandemia, che con i loro cantieri hanno occupato provvisoriamente il suolo pubblico senza però poter portare avanti il loro lavoro. E’ importante che la giunta si preoccupi anche di queste categorie e provveda ad assumere una apposita delibera con la quale, per tutto l’anno 2020, ad aiuto e stimolo del comparto edile, si riducano del 50% gli oneri di urbanizzazione a carico di tutti coloro che vorranno investire nel nostro Comune".

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