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Pulizia delle strade, taglio dell'erba e manutenzione cimiteriale: nove richiedenti asilo premiati

ttestati di partecipazione per i lavori socialmente utili svolti nel comune di Castel Focognano: il comune premia così l’impegno dei migranti.

Hanno svolto lavori socialmente utili per migliorare e riqualificare la comunità di Castel Focognano.
Gratuitamente, ogni giorno, si sono messi al lavoro al fianco dei dipendenti dell'ente ed hanno svolto normali attività di manutenzione e pulizia.

E' stato il sindaco Massimiliano Sestini a conferire a nove richiedenti asilo, ospiti nelle strutture del territorio, un attestato di partecipazione per il lavoro svolto in favore della collettività.

L'iniziativa fa parte di un progetto, "Insieme. E' meglio", mirato all'integrazione e al coinvolgimento diretto di cittadini non italiani nelle attività lavorative del territorio. Ente capofila il comune di Castel Focognano oltre alla cooperativa "Città del Sole".

“Abbiamo percepito il loro entusiasmo – ha dichiarato il sindaco Massimiliano Sestini – anche se l’attestato è puramente simbolico, per loro è stato un motivo di soddisfazione e per noi un’occasione per dire grazie all’impegno e alla serietà con cui questi ragazzi hanno affiancato quotidianamente, e in modo volontario e gratuito, i nostri operai comunali nei lavori di decoro urbano, spazzamento di strade e piazze, pulitura delle caditoie stradali, taglio dell’erba e pulizia dei cimiteri. Il loro coinvolgimento ci è sembrato fin da subito un ottimo strumento per l’integrazione nella comunità”.

La consegna degli attestati è avvenuta nella sala del consiglio comunale. 

Attestati Castel Focognano-2

"Abbiamo ritenuto che fosse la scelta più giusta e i risultati ci hanno dato ragione - afferma l'assessore Elisa Sassoli – i lavori socialmente utili sono uno strumento che impegna e conferisce ai migranti dignità, facendoli uscire dalle case che gli vengono assegnate, permettendogli così di entrare in contatto con la gente e di imparare la nostra lingua. Ma questo non è l’unico progetto attivato dall’amministrazione per favorire l’integrazione, sono circa trenta infatti i migranti che sono stati intervistati dagli alunni delle scuole di Rassina e che hanno raccontato il lungo viaggio affrontato per raggiungere il nostro Paese, condividendo la loro cultura. Un’esperienza di cultura che ha arricchito tutti”.

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