CasentinoNotizie

Babbo Natale dipinto dai grandi e scelto dai bambini, l'opera di Mariangela Baldi trionfa

E' la collettiva della compagnia artisti di Sansepolcro con la Pro Loco La Verna, che si è svolta, presso la sede della bocciofila, a Chiusi della Verna

Si è conclusa con successo un'altra simpatica collettiva della compagnia artisti di Sansepolcro con la Pro Loco La Verna, che, se non ha cambiato la storia dell'Arte, sicuramente ha arricchito il panorama iconografico locale di una figura ben nota nell'immaginario collettivo ed ha, primariamente, raccolti fondi per una finalità straordinaria. "Babbo Natale dipinto dai grandi e scelto dai bambini" è la collettiva che si è svolta, presso la sede della Bocciofila, a Chiusi della Verna in concomitanza con gli ormai tradizionali mercatini del Natale dal 1 al 24 dicembre. Gli autori partecipanti hanno messo su tela di 50 cm per 50 cm il loro ritratto di Babbo Natale. Quarantanove gli autori che hanno partecipato. Vediamo l’elenco completo nell’ordine numerico, da uno a quarantanove, con cui i quadri sono stati contrassegnati, per essere sottoposti al giudizio dei bambini votanti: Mariantonietta Nania, Valerio Gherardini, Luisella Fiorucci, Annamaria Veccia, Maria Stoian, Daria Camaiti, Moira Lena Tassi, Pino Nania, Fabrizio Pruscini, Lucilla Mafucci, Diego Della Rina, Mario Moscioni, Mariangela Baldi, Josiane Bianconi, Marisa Gambini, Valeria Adreani, Francesca Calabrò, Silvia Mondani, Eleonora Puggioninu, Marie Menò, Maria Teresa Arca, Mihaela Pascu, Alessandra Cesari, Lisetta Magrini, Michele Foni, Norma Bardossi, Antonella Olivieri, Joy Stafford, Silvana Iafolla, Mauro Marinelli, Giulio Perisci, Elena Casi, Evangelista Felici, Angela Franquillo, Arianna Gasperini, Adriana Vannuzzi, Mario Dolfi, Annalisa Marcellini, Anna Maria Conti, Monica Olah, Donatella Dalla Ragione, Valentina Antonelli, Maura Giussani, Donatella Masciarri, Marcello Tosti, Luigi Grasselli, Marco Giacchetti, Giancarlo Arrigucci, Fabrizio Fabbroni. Ai quadri in mostra, regolarmente di formato 50 per 50 cm e regolarmente sottoposti al voto, c’è poi l’aggiunta dell’incisione donata dall’artista Riccardo Antonelli, anche questa raffigurante Babbo Natale. L’incisione di Antonelli ha portato il numero dei partecipanti ad un totale di 50 autori. I quadri sono stati votati dai bambini. con apposita cartolina per l’assegnazione del Diploma di primo classificato e un ricco cesto dono. Tra tutti i bambini votanti ne è stato selezionato uno e gli è stato consegnato un quadro. Tutte le opere sono state vendute e all’Ospedale Meyer è andato un totale di 3330 euro, comprensivo delle offerte libere di visitatori e della stessa Pro Loco.

Il conteggio dei voti dei bambini ha consegnata la vittoria alla pittrice Mariangela Baldi di Arezzo il cui Babbo Natale ha catturato l’interesse dei bambini votanti attraverso una pittura preziosa e rigorosa che ha illustrata una delle visioni più belle della tradizione. Babbo Natale con la slitta, trainata dalle renne, vira verso la luna lasciando sotto di se un villaggio felice in cui i bambini giocano ancora ignari della laboriosa attività del vecchio che sfreccia sopra le loro teste. “Mi sono fatta consigliare per la scelta della scena da rappresentare – ha detto l’artista Mariangela Baldi – dai miei nipoti, potrei quasi dire che il soggetto lo hanno scelto loro; per questo motivo credo che il quadro abbia catturata la sensibilità dei più piccoli”. Quello che sia il motivo ispiratore, la Baldi che ha conclusa lo scorso 2 gennaio la personale “Mutazione” nella straordinaria location del museo archeologico di Castiglion Fiorentino, ha saputo tracciare con poesia un’immagine che ha parlato ai cuori dei votanti.

Altri quadri vanno citati, come quello di Mariantonietta Nania, descrivente un simpatico Babbo Natale intento in un  selfie assieme a due giovani amici che è andato al fortunato bambino sorteggiato tra i votanti; il bimbo originario della Terra Santa è residente nel territorio di Chiusi Della Verna. C’è poi il quadro di Anna Maria Conti  descrivente un classico Babbo Natale che ha avuto un destino particolare; è stato acquistato dalla creativa Donatella Zanchi di Sansepolcro e donato alla Scuola Materna, dell’Infanzia, Primaria e Media comprensoriale del comune di Chiusi della Verna.

“Comunichiamo con orgoglio i risultati dell’iniziativa solidale a favore della Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, collegata alla V^ Edizione dei Mercatini di Natale di Chiusi della Verna, che ha consentito di raccogliere ben 3.330 a favore della Fondazione – ha detto Aldo Cerofolini Presidente Pro Loco La Verna - La raccolta dei fondi è stata resa possibile  grazie al contributo economico dei cittadini, degli espositori partecipanti ai mercatini, della stessa Pro Loco ma, in particolare,  grazie alla grande sensibilità dimostrata nei confronti dell’iniziativa dalla Compagnia Artisti di Sansepolcro, in primis del suo Responsabile Michele Foni, che ha reso possibile la realizzazione della collettiva d’arte con la partecipazione di ben 49 artisti i quali hanno consentito di devolvere il ricavato dalla vendite delle loro opere a favore del Meyer. Questa Associazione ringrazia ancora una volta tutti coloro che hanno collaborato e contribuito all'iniziativa dimostrando la loro grande sensibilità anche in questa occasione”.

Una manifestazione che si è inserita perfettamente in un contesto natalizio perfetto con tanto di casa di Babbo Natale, giardino con le casette degli gnomi e variopinte casine dei mercatini.

“La Pro Loco La Verna dimostra sempre energie non comuni e difficilmente rintracciabili nelle simili associazioni paragonabili di altre città. Mi fa davvero piacere aver collaborato con loro per questa meritoria iniziativa e anche per la collettiva itinerante che tratta L’Ecologia, Il Cantico delle Creature: la sacralità della natura e la nascita della moderna cultura ecologista – ha detto Michele Foni Responsabile della Compagnia Artisti – Questa ultima collettiva ha spiccato il volo, l’estate scorsa, proprio da Chiusi della Verna ed ora sta continuando il suo cammino in varie città d’Italia. Ci tengo a complimentarmi in particolar modo con tutti i creativi che non hanno esitato a spendere il loro tempo e le loro professionalità accettando di cedere le loro opere e che queste venissero vendute sicuramente ad una cifra molto più bassa del loro valore ma per una importantissima finalità. Più passa il tempo e più mi accorgo di essere circondato da energie formidabili che, in qualche modo, sono onorato di coordinare e convogliare in manifestazioni come queste”.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le classifiche dalla serie C alla Terza categoria | 2019/2020

  • Fermato su una Bmw con targa rumena: colpiva i turisti. Scoperto con la "luce nera"

  • Sceicco accusa azienda aretina: "Io truffato per 6 milioni di euro"

  • Un gelo epocale: quando in provincia di Arezzo il termometro arrivò a -30°

  • Sugar è il miglior negozio del pianeta: Arezzo sul tetto del mondo con Mosca e Tokyo

  • Schianto tra auto: tre feriti. Allertato l'elisoccorso Pegaso

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento