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Un defibrillatore per Terrossola, "capitale" casentinese dell'enduro

Sabato 23 novembre alle ore 15, l’assessora allo Sport Francesca Nassini donerà alla comunità di Terrossola e a questo nuovo polo sportivo casentinese dedicato alle due ruote, un defibrillatore semi-automatico.

Foto d'archivio

Sabato 23 e domenica 24 novembre a Terrossola, frazione del comune di Bibbiena,  si terrà una gara di enduro e mini enduro promossa dall’Associazione Motociclistica Alto Casentino con il patrocinio del Comune.

In questa occasione, sabato 23 novembre alle ore 15, l’assessora allo Sport Francesca Nassini donerà alla comunità di Terrossola e a questo nuovo polo sportivo casentinese dedicato alle due ruote, un defibrillatore semi-automatico.

Il Dae che sarà installato a Terrossola ha una storia interessante che parla di sport e solidarietà.

Questo dispositivo salvavita appartiene all’A.C. Bibbiena che lo aveva ricevuto in premio a seguito della vittoria in un torneo regionale Elite.

L’Assessora Francesca Nassini commenta:

“Lo sport che aiuta lo sport. In realtà grazie alle nostre associazioni si sta creando un circuito di qualità dove a valere sono le persone, il loro senso del dovere e l’amore verso ciò che fanno. Abbiamo pensato di installare il Dae a Terrossola perché, come dimostra la costante attività dell’Associazione Motociclistica Alto Casentino, questo luogo è diventato la capitale degli sport su due ruote. Con nostra soddisfazione queste manifestazioni funzionano bene anche in termini di ritorno per il territorio. Per questo il plauso va agli organizzatori che, con grande professionalità, sono capaci di portare sulla pista spettacoli e sport di alta qualità”.

Dal 2012 l’Amministrazione è impegnata, insieme ad altri soggetti come le Misericordie di Bibbiena e Soci e la centrale operativa del 118 di Arezzo, nel progetto “Il cuore di Bibbiena” che ha come obiettivo quello di rendere il comune un territorio cardiologicamente protetto. Dal 2012 e grazie alle campagne di sensibilizzazione fatte dalla struttura, il Comune di Bibbiena si sta delineando sempre più come un luogo sicuro dal punto di vista cardiologico, con decine di volontari formati all’utilizzo del dispositivo e con punti di contatto che si stanno allargando sempre più. L’importanza del progetto sta proprio in questo aspetto: la possibilità non solo di dotare tanti ambienti del defibrillatore, ma anche di abilitarne all’uso il personale operante nelle strutture stesse.

Oggi scuole e strutture sportive sono dotate di questi importanti dispositivi che in certi momenti fanno la differenza tra la vita e la morte.

Ricordiamo che l’ultimo Dae è stato donato dalla Pro-loco di Bibbiena Stazione per i dieci anni di attività e collocato nei pressi della casina dell’acqua. 

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