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Il Comune di Bibbiena: "Sui 46mila euro faremo ricorso. La storia non è come la racconta il Pd"

La ricostruzione dell'amministrazione Bernardini

In riferimento al comunicato del Pd di Bibbiena sulla condanna al Comune di Bibbiena al pagamento di oltre 46 mila euro per un mancato rimborso ad un cittadino, l'amministrazione dice la sua.

Un cittadino di origini calabresi - ricostruisce il Comune - aveva fatto richiesta al Comune di Bibbiena per realizzare degli immobili e quindi aveva pagato gli oneri corrispondenti a tale progetto. Quest’ultimo non è mai stato realizzato e il suddetto soggetto ha richiesto indietro gli oneri corrispondenti. Il problema è stato un altro: il signore aveva debiti verso lo stato quindi, i 46 mila euro il Comune – come prevede la legge – li ha erogati all’Agenzia delle Entrate.

L'attacco del Pd

La nota dell'amministrazione

Il signore in questione, consapevole di essere debitore nei confronti dello Stato e per aggirare questa problematica che osta, in quanto tale, al recepimento di un rimborso dagli enti locali, ha ceduto il credito ad altri e questi ultimi hanno fatto causa al Comune. Il Tribunale di Reggio Calabria gli ha dato ragione, nonostante tutto. Il Comune farà ricorso in secondo grado contro questa decisione. 

Le parole del sindaco

Il sindaco Daniele Bernardini commenta: “Solitamente agli attacchi frontali ed infondati non rispondiamo. Una linea che ci siamo dati come Lista ormai da un decennio. In sostanza, crediamo che sia inutile dare fiato a chi cerca visibilità facile. In questo caso, invece, ci è sembrato importante rispondere per fare chiarezza con i cittadini che, in tutto questo, sono stati trattati dal Pd locale come dei 'bambocci' a cui dare in pasto due cifre e una bugia, solo per infangare il giusto operato di un’amministrazione, giusto perché siamo sotto elezioni e secondo loro tutto è concesso. Invece no. Il limite è dato dai fatti e dalla buona educazione. Sulla seconda ognuno fa come crede. Davanti ai primi invece abbiamo l’obbligo di fermarci. Il Comune non è stato condannato a pagare alcunché, come spiegato sopra; semmai la notizia dovrebbe essere quella relativa ad un Tribunale che dà ragione ad una persona che, comunque, ha eluso la legge, cedendo ad altri i crediti. Questo è quanto. Se invece ai signori del Pd piace prendere in giro la gente, facciano pure, risponderanno direttamente di un atteggiamento poco consono a chi si candida per governare un comune e quindi i suoi cittadini verso i quali si deve rispetto e attenzione”. 

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