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"I nostri primi cento giorni", il bilancio del sindaco Vagnoli. Dodici cantieri al via

"Il nostro è un bilancio assolutamente positivo di cui mi ritengo soddisfatto. In un’espressione, siamo produttivi ed incisivi"

Cento giorni di governo quelli della nuova amministrazione Vagnoli, 12 cantieri che stanno per partire e una nuova visione di governace territoriale.

"Questo in sintesi ciò che ha caratterizzato questo periodo significativo dopo le elezioni amministrative a Bibbiena", spiega in una nota la lo stesso primo cittadino, Filippo Vagnoli, che commenta:

“I primi cento giorni per me sono importanti e significativi poiché hanno dato un’impronta al grande lavoro che ci aspetta e ci servono anche per fare un bilancio per poi ripartire. Il nostro è un bilancio assolutamente positivo di cui mi ritengo soddisfatto. In un’espressione, siamo produttivi ed incisivi. Grazie anche all’ufficio competente abbiamo fatto un grande lavoro e a breve partiranno ben 12 cantieri. Tra questi vorrei rammentare San Lorenzo ( tetto e chiostro), la conclusione dei lavori a Palazzo Niccolini, la palestra delle Elementari ad uso anche del territorio, la nuova Scuola Materna a Soci, gli accessi a Marciano e Serravalle, il prolungamento fino a Ponte Biforco della ciclopista”.

Vagnoli va avanti analizzando anche gli altri comparti: “Sulle attività produttive stiamo progettando dei bandi che andranno ad incentivare le attività esistenti e ne incentiveranno di nuove. Abbiamo, inoltre, portato a termine il progetto di spostamento del mercato settimanale che ha avuto una bella inaugurazione. Sul fronte dell’associazionismo stiamo concludendo il percorso di semplificazione per le realtà del territorio con la messa a punto del modello unico. Per il turismo, oltre la mappa turistica del comune, siamo dentro l’Osservatorio turistico di vallata e abbiamo inaugurato i cammini di Francesco. Ma anche sulla parte della sicurezza importanti iniziative sono state intraprese come le foto trappole, e l’attivazione del tavolo tecnico con le forze dell’ordine”.

Il primo cittadino si sofferma anche sulla politica territoriale, da lui considerata “prioritaria” e commenta:

“Questo aspetto mi ha assorbito molto. Il lavoro è stato concentrato sul fare rete, sul riallacciare rapporti, sul ricostruire una visione d’insieme. Parlo da giovane del Casentino, oltre che da sindaco, dicendo che non è più possibile guardare solo all’interno delle nostre realtà, al famoso orticello. Con gli altri sindaci stiamo portando avanti un’idea riformista della nostra vallata partendo dai rifiuti, dall’Unione dei Comuni e dalla sanità. Su questo punto ho lavorato e sto lavorando moltissimo accanto agli altri sindaci e ai dottori Balestri e Giglio. Piccoli grandi risultati li abbiamo ottenuti: riavere la nostra conferenza socio sanitaria zonale. La prima verrà fatta la prossima settimana convocata direttamente dal sottoscritto come Presidente. Stiamo in sostanza facendo un lavoro intenso di programmazione e controllo che andrà avanti in modo puntuale partendo dal terriorio, dalle sue esigenze, priorità e criticità. E questo non è poco”.

“Questi cento giorni sono stati anche divertenti. Dicendo questo mi espongo ovviamente anche alle battute sagaci, ma è la verità. Lavoro molto e in una presenza costante e continuerò a farlo. Ringrazio la mia squadra di Giunta sulla quale nutro grande fiducia e affetto”. 

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