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L’educazione civica sui banchi di scuola, Bibbiena sposa la proposta Anci

Da oggi tutti i cittadini potranno farsi protagonisti di questo percorso recandosi presso l'Ufficio Anagrafe di Bibbiena

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

Questa mattina tutti gli assessori che compongono la Giunta di Bibbiena hanno ufficialmente apposto la propri nomi nei moduli di raccolta firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare promosso da Anci e depositata in Corte di Cassazione il 14 giugno scorso. La proposta di legge mira ad introdurre l’ora di educazione alla cittadinanza (educazione civica), come materia curricolare con voto, nelle scuole di ogni ordine e grado. Alla base di questo c’è la constatazione di molti sindaci italiani, primo quello di Firenze, che l’Educazione Civica “non può restare subordinata al grado di sensibilità dei singoli docenti o dei dirigenti, né tanto meno alla disponibilità di tempo o al temporaneo svolgimento di un progetto legalità, in occasione delle ricorrenze storiche delle stragi mafia”. L’ora di Educazione alla Cittadinanza, oltre a far conoscere i principi costituzionali, dovrà investire su un aumento di consapevolezza rispetto ai beni di tutti e rispetto alle norme comportamentali, contribuirà a far crescere nelle nuove generazioni il senso di appartenenza alla comunità che è la base del vivere civile e solidale. Il sindaco Daniele Bernardini: “Abbiamo risposto come Giunta, ma anche come Gruppo Consiliare a questa bella iniziativa perché crediamo fortemente nello spirito che anima il tutto; ogni giorno, come amministratori, assistiamo a gesti che vanno a ledere il bene comune, ogni giorno ci interroghiamo su una società che sta lentamente, ma inesorabilmente scivolando nella barbarie, anche per quanto riguarda questi aspetti. Riteniamo, pertanto che riportare sui banchi di scuola una materia come la vecchia educazione civica, possa realmente aiutare a rinsaldare il contratto tra società civile, scuole e famiglia. Noi ci crediamo e invitiamo tutti i cittadini a venire all’anagrafe di Bibbiena a firmare”. Dal oggi sarà possibile, per tutti i cittadini di Bibbiena, farsi personalmente promotori di questa iniziativa recandosi presso l’Ufficio Anagrafe e firmando negli appositi moduli messi a disposizione dai referenti comunali.

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